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Impianti dentali Zigomatici

Impianti dentali Zigomatici

impianti zigomaticiL’impianto zigomatico è un particolare tipo di impianto dentale impiegato nella riabilitazione del cavo orale affetto da edentulia totale con gravi atrofie ossee dei mascellari. Gli impianti zigomatici sono impianti in titanio che vengono inseriti nell’osso zigomatico del mascellare. La loro misura varia dai 35 mm ai 52,5 mm.

Il ricorso a questa tecnica implanto-protesica è una valida alternativa alla ricostruzione ossea dei mascellari tramite innesto osseo con prelievo intra ed extra orale.

Esistono due modalità di esecuzione quando si programma una riabilitazione con impianti zigomatici:

  • La tecnica HYBRID prevede l’inserimento di un impianto zigomatico per quadrante e 2 o 4 impianti standard nel settore anteriore;
  • La tecnica QUAD è indicata quando non è possibile inserire impianti convenzionali nel mascellare perché completamente atrofico. In questo caso si inseriscono 2 impianti zigomatici per quadrante.

Su questa tipologia di impianti è possibile realizzare un carico protesico immediato avvitando una protesi provvisoria fissa nell’arco di 24 ore.

IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO ZIGOMATICO 24 ORE DENTI FISSI

IMPLANTOLOGIA ZIGOMATICA IMPIANTI DENTALI ZIGOMATICILa prassi stabilisce che quando si deve intervenire per la riabilitazione implanto-protesica di mascellari gravemente atrofici richiede metodiche chirurgiche complesse d’innesto di osso o lembi microvascolarizzati con lunghi tempi di guarigione e notevole disagio e dolore per i pazienti.

Un’alternativa è rappresentata dallo sfruttamento di zone di addensamento osseo, biomeccanicamente valide, localizzate lontano dalla cresta alveolare, chiamate pilastri, utilizzabili a fini di ancoraggio implantare, come il pilastro zigomatico.

L’ impianto zigomatico è un impianto speciale molto lungo (da 30 a 50 mm.) che viene inserito nell’osso dello zigomo il quale ha una densità ossea molto elevata  immagine di un impianto zigomatico
L’impianto parte dalla zona premolare o molare e, una volta raggiunto l’osso zigomatico, è possibile ancorarlo in modo stabile tale da potere procedere, anche nelle situazioni più estreme, con una riabilitazione a carico immediato.

L’inserimento di un impianto zigomatico è un intervento che restituisce la nostra funzionalità estetica e funzionale, un’ottima alternativa agli innesti e i rialzi del seno mascellare.

Letteratura, pongono l’uso di impianti zigomatici come alternativa riproducibile e predicibile ad altri tipi di interventi riabilitativi in gravi atrofie, con il vantaggio di protesizzare immediatamente i pazienti e quindi un notevole risparmio di tempo.

IMPIANTI ZIGOMATICI SENZA GENGIVA

IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO ZIGOMATICO 24 ORE DENTI FISSI

Implantologia Zigomatica protesi fissa

Intervento video Impianti Zigomatici

La perdita ossea in seguito a quella dei denti comporta notevoli disagi, rendendo invalidante qualsiasi tipo di rapporto sociale con effetti negativi sulla qualità di vita di quei pazienti che cercano in ogni maniera di poter ripristinare una normale vita sociale. In passato l’approccio terapeutico verso questo problema si orientava verso soluzioni molto invasive e debilitanti.
L’allungamento dell’età media e la richiesta sempre maggiore di un miglioramento della qualità della vita, da un punto di vista sia estetico che funzionale, ha fatto sì che le tecniche odontoiatriche siano diventate sempre più vicine alle necessità dei pazienti.
Spesso, nei soggetti edentuli con marcata atrofia mascellare, la protesi mobile rappresenta un vero problema per la ridotta stabilità e per il disagio che comporta. La perdita dei denti non solo provoca problemi a livello funzionale, ma soprattutto un enorme disagio estetico, con compromissione della normale vita sociale. Se a tutto ciò associamo anche una grave atrofia ossea in grado di rendere difficoltosa e a volte impossibile una normale riabilitazione protesica, è facile intuire quanto tortuosa possa essere la gestione clinica di questi pazienti.
Peraltro, le gravi atrofie sono associate a severe pneumatizzazioni dei seni mascellari con altezze alveolari più o meno di 3 mm. In questi casi l’inserimento implantare è possibile solo dopo aver effettuato importanti interventi di chirurgia ricostruttiva, spesso con prelievi ossei da sedi extraorali, quali la cresta iliaca o la calvaria. Ormai è noto però che questi interventi non sempre portano a risultati ottimali, in quanto spesso gli innesti ossei possono andare incontro a forte riassorbimento, compromettendo il caso clinico. Inoltre, bisogna tener presente anche i tempi estremamente lunghi, i disagi postoperatori e la gestione difficoltosa, a volte impossibile, dei provvisori.
Negli ultimi anni sono state proposte nuove tecniche chirurgiche a carico immediato che prevedono l’inclinazione degli impianti, in modo da evitare quelle strutture anatomiche deficitarie, come, ad esempio, i seni mascellari iperpneumatizzati.
In questo modo è stato possibile sfruttare il volume osseo residuo a livello della premaxilla, evitando quelle tecniche rigenerative obbligate per l’inserimento implantare.
Potremmo considerare gli impianti zigomatici anche come uno step successivo a questo tipo di tecniche, in quanto essendo di notevole lunghezza (da 30 a 52,5 mm), permettono di bypassare la cresta alveolare ed ancorarsi direttamente all’osso zigomatico.

Gli impianti zigomatici rappresentano una valida alternativa alla chirurgia rigenerativa in quanto, sfruttando l’osso disponibile nella regione zigomatica, si ancorano direttamente ad esso riducendo:
– i tempi di attesa per la possibilità di effettuare il carico immediato;
– i notevoli disagi dovuti ai numerosi interventi;
– sensibilmente i costi;
– la morbilità.
Da un punto di vista protesico, la riabilitazione solitamente è una struttura estremamente semplice ma di grande impatto funzionale ed estetico. Tutto ciò rende questo tipo di approccio ideale in quelle situazioni laddove il paziente non vuole o non può sottoporsi a lunghi trattamenti chirurgici spesso invasivi e non sempre risolutivi.
Inoltre, non bisogna dimenticare quei pazienti che hanno subito importanti resezioni oncologiche, dove gli impianti zigomatici trovano una giusta indicazione per il fatto che difficilmente essi possono essere trattati con chirurgia additiva.
Il concetto fondamentale dell’approccio con impianti zigomatici è la risoluzione implanto-protesica di gravi atrofie mascellari in pazienti parzialmente/totalmente edentuli difficili (se non impossibili) da trattare con chirurgia rigenerativa.

ALCUNI CASI DI IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO ZIGOMATICO 24 ORE DENTI FISSI

ALCUNI CASI DI IMPLANTOLOGIA A CARICO IMMEDIATO ZIGOMATICO 24 ORE DENTI FISSI

tempi ridotti
alta probabilità di successo
scarsa invasività
comfort funzionale ed estetico molto elevato
minore disagio post-operatorio
carico immediato
costi inferiori rispetto alla ricostruzione ossea

Nel 1988 fu Braenemark ad inserirli in Svezia su pazienti oncologici

Grazie al sostegno interno degli impianti, i tessuti molli ritroveranno tono ed il viso riacquisterà freschezza con conseguente miglioramento dell’estetica facciale.

Se si tratta di inserire più impianti zigomatici nello stesso paziente si richiede l’anestesia generale, altrimenti è sufficiente una sedoanelgesia o una semplice anestesia locale, a seconda dello stato di salute e della collaborazione del paziente.

No, poiché gli impianti vengono inseriti dall’interno della bocca.

Il dolore è lieve, facilmente gestibile con i comuni antidolorifici e dura pochi giorni. Il paziente può parlare e mangiare subito.

L'osso Zigomatico fà parte della famiglia delle ossa basali, non è soggetto all'erosione nel tempo di una vita.